Avv. Pitorri Roma Separazioni

Nello studio legale dell’Avvocato Iacopo Maria Pitorri di Roma viene affrontato anche un particolare settore del diritto di famiglia, le separazioni. Le separazioni sono eventi dolorosi per la vita dei coniugi e, in misura maggiore, dei figli, qualora siano presenti. In questa intervista, dal titolo Avv. Pitorri Roma Separazioni, sarà proprio l’Avvocato Pitorri che, grazie alle sue competenze, fornirà spiegazioni a riguardo e chiarirà alcuni importanti aspetti della questione. 

Libro sulla Cittadinanza dell’Avvocato Pitorri

Domanda: Buongiorno Avvocato, con il titolo di Avv. Pitorri Roma Separazioni, è facile comprendere come questo particolare settore del diritto di famiglia faccia parte delle sue competenze. Per prima cosa, potrebbe dirci in cosa consiste la separazione?

Risposta: Buongiorno. La prima cosa che intendo sottolineare è che, con la separazione, i coniugi non mettano fine al rapporto matrimoniale, ma ne sospendono momentaneamente gli effetti in attesa di una riconciliazione o di un definitivo divorzio. La separazione rappresenta un momento provvisorio, che però influenza i diritti e i doveri correlati al matrimonio. Con la separazione, marito e moglie rimangono coniugi, ma decadono i doveri di coabitazione e di fedeltà; tuttavia, ciascun coniuge ha l’obbligo di mantenere, educare e istruire i figli e l’obbligo di assistenza materiale verso il coniuge economicamente più debole. 

Domanda: Quali e quante tipologie di separazioni esistono?

Risposta: All’interno di questa intervista, che avete intitolato Avv. Pitorri Roma Separazioni, è importante chiarire come esistano 2 tipi di separazioni: 1. la separazione legale: si realizza quando si ricorre all’intervento di un giudice, alla negoziazione assistita da un avvocato, alla dichiarazione di fronte al Sindaco. A sua volta, essa può essere consensuale o giudiziale. La separazione consensuale si ha quando vi è l’accordo tra i coniugi sulle condizioni di separazione. La coppia, però, può ricorrere lo stesso alla negoziazione assistita da un avvocato o effettuare una dichiarazione di fronte al sindaco, quale ufficiale dello stato civile o ricorrere al Tribunale. In questo caso, è necessario che l’accordo sia omologato da un giudice che controlla, valida e dichiara efficace l’accordo dei coniugi, dopo aver tentato la conciliazione. La separazione giudiziale si concretizza quando non si raggiunge un accordo di coppia. In questo caso, si intenta una causa, voluta da uno dei coniugi, che si conclude con una sentenza. Questa prospettiva si concretizza quando la convivenza è divenuta impossibile oppure porta svantaggi ai figli. Inoltre, in qualsiasi momento la separazione giudiziale può essere trasformata in consensuale. 2. La separazione di fatto: essa non necessita l’intervento di un giudice e presuppone l’interruzione della convivenza coniugale, per volontà della coppia e in base ad un accordo informale. La separazione di fatto non comporta conseguenze giuridiche concrete; il coniuge può chiedere in qualsiasi momento la ripresa della convivenza. Un caso concreto di separazione è quella di fatto. Essa si realizza quando il coniuge va a vivere in un’altra dimora, con o senza la presenza di una persona al suo fianco. 

Domanda: La separazione di fatto non comporta il reato di abbandono del tetto coniugale?

Risposta: Se il coniuge avvisa l’altro coniuge del suo allontanamento, non commette reato e, soprattutto, non viene meno ai suoi obblighi coniugali. 

Domanda: Approfittando di questa intervista Avv. Pitorri Roma Separazioni, potrebbe chiarire quali sono i casi che giustificano un allontanamento dal tetto coniugale, ma senza comportare la messa in atto di un reato?

Risposta: La violenza fisica o verbale, il tradimento, l’incompatibilità caratteriale, l’impossibilità nel comunicare, o i continui litigi dei coniugi possono rappresentare i validi motivi per giungere ad una separazione di fatto. In mancanza di uno di questi requisiti, il coniuge può sporgere denuncia per abbandono del tetto coniugale. Con la separazione personale dei coniugi (sia essa giudiziale o consensuale) cessano per entrambi i coniugi l’obbligo di convivenza e l’obbligo di assistenza in tutte le forme che presuppongono la convivenza. 

Dunque, l’Avvocato Pitorri ha evidenziato che la separazione non scioglie il vincolo e, per questo motivo, continuano ad esistere alcuni doveri, legati al matrimonio. Nonostante il carattere momentaneo da cui è caratterizzata, la separazione può avere conseguenze dolorose e importanti. Proprio per questo motivo, sarà importante farsi supportare da un legale esperto e preparato. Se i contenuti di Avv. Pitorri Roma Separazioni sono stati utili e vi hanno permesso di acquisire nuove conoscenze, potete condividere l’articolo sui vostri social e diffonderlo tra i vostri contatti.

Avv. Pitorri Roma Divorzi from The Web Provider on Vimeo.